Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la violenza contro le persone anziane costituisce un fenomeno complesso e sottostimato, con gravi ripercussioni sul benessere individuale e sociale. I Servizi sociali rappresentano un’organizzazione fondamentale nel riconoscere e affrontare le situazioni di violenza, tuttavia, sul territorio italiano, sono presenti poche ricerche finalizzate a descrivere le loro funzioni e gli interventi che attivano. L’articolo presenta i risultati di una ricerca qualitativa condotta nella provincia di Brescia e finalizzata a esplorare il ruolo degli assistenti sociali che lavorano negli Enti Locali nell'intercettare e contrastare tali situazioni, evidenziando le sfide che affrontano nella pratica professionale. I risultati documentano la multidimensionalità del fenomeno, in cui l’aspetto delle relazioni interpersonali deve essere inserito all’interno di un contesto caratterizzato da risorse carenti o inadeguate e dall’assenza di linee guida o protocolli operativi. L’adozione di un modello ecologico nella lettura di tali situazioni sottolinea la necessità di superare la visione degli episodi di violenza come “un fatto privato”, per promuovere una riflessione più ampia, volta a sviluppare percorsi e strumenti multiprofessionali condivisi ed efficaci.