Titolo Rivista TERRITORIO
Autori/Curatori Nausicaa Pezzoni
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2025/112-113
Lingua Italiano Numero pagine 11 P. 117-127 Dimensione file 713 KB
DOI 10.3280/TR2025-112013
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L’articolo parla di periferia a partire da un fatto d’attualità: la demolizione delle Vele di Scampia, e l’inizio di una storia differente da quella di luogo d’illegalità, abbandono, degrado che ne ha per decenni connotato l’immagine. Alcune fotogra?e della fase di sgombero interrogano il lettore sulla relazione tra abitanti e i loro luoghi, aprendo ai diversi punti d’osservazione di un contesto marginale. Alla rappresentazione della periferia come luogo dell’esclusione da una centralità predominante, si suggerisce di sostituire un paradigma differente: uno sguardo decentrato attraverso cui scorgere forme non (ancora) partecipi di processi d’emancipazione, capaci tuttavia di scal?re il silenzio dei ‘quartieri disagiati’ e, forse, di aprire spiragli entro cui ogni periferia possa trovare la sua voce.
Parole chiave:periferia; marginalità dell’abitare; rigenerazione
Nausicaa Pezzoni, I confini della città sono confini di voci in "TERRITORIO" 112-113/2025, pp 117-127, DOI: 10.3280/TR2025-112013